Ultrasuoni

Domanda:

Recentemente ho sentito pareri contrastanti circa la pericolosità del sonar e dell'ecoscandaglio per il subacqueo. Sarebbe possibile avere delle informazioni in merito? Tipo: pericolosità, distanze e protezioni.

 


Risposta:

Non ci sono molti dati disponibili, che abbiano una certa validità scientifica, quello che si sa - o, piuttosto, si ipotizza, può essere riassunto come segue: 

"Brevi esposizioni ad onde sonore di alta frequenza ed intensità, come quelle emesse da trasduttori molto potenti utilizzati da ecoscandagli o da altri apparecchi di trasmissione subacquea, possono provocare danni acuti dovuti all'onda di pressione sia sulle componenti meccaniche dell'orecchio medio (membrana timpanica e catena di trasmissione del suono composta dagli ossicini denominati martello, incudine e staffa) sia principalmente a carico della coclea, nell'orecchio interno, deputata a trasformare le onde sonore di tipo meccanico in impulsi elettrici diretti al cervello.

Ne consegue la possibilità di un danno che va dall'acufene (un fischio fastidioso) fino alla sordità improvvisa. Queste conseguenze si possono avere anche per l'esposizione continuativa ad onde sonore di minore intensità, in tal caso si parla di malattia professionale."
Non esistono dati certi in merito ad efficaci sistemi di protezione, che non siano quelli di evitare l'esposizione.