Sclerosi Multipla

Domanda:

Sono un istruttore subacqueo e sto per cominciare l'ennesimo corso open. 
All'atto della compilazione dell'auto certificazione medica, lo studente mi ha detto di avere la sclerosi multipla e che assume settimanalmente interferone (ignoro la grammatura). 
Il soggetto e` in ottima forma fisica, ha 43 anni e ad una prova, non da segni di alcun affaticamento ne nella normale vita , ne nel camminare con l'attrezzatura sulle spalle. 
Vorrei sapere se e` il caso di fargli seguire il corso ed, eventualmente, quali possono essere le conseguenze dell'assunzione del farmaco in questione rapportate allo svolgimento delle immersioni.

 

Risposta:

La SM è una malattia a lenta progressione che presenta aspetti anatomo-patologici simili a quelli della MDD. Le due patologie, però, non presentano interazioni negative conosciute. Un paziente di SM deve adottare le stesse normali cautele di qualsiasi altro sub per evitare patologie decompressive. 
In un'ottica differente, invece, il nuoto, l'attività muscolare in acqua e la respirazione di ossigeno a pressioni parziali elevate possono avere effetti positivi sulla malattia e fanno parte della ricca gamma di terapie che vengono utilizzate per questa affezione. 
La terapia con interferone, in assenza di effetti collaterali negativi, non presenta controindicazioni per l'attività subacquea.