Discopatie

Domanda:
Mi è stata recentemente diagnosticata un'ernia del disco tra le vertebre L1 e L2; questa situazione può comportare eventuali problemi riguardo alla diffusione delle bolle di gas nei tessuti interessati ed al corretto smaltimento delle stesse in fase di decompressione?
Esiste una casistica a riguardo?

Risposta:
Gli scambi gassosi locali non sono interessati o compromessi significativamente dalla situazione descritta.
E' invece importante tener presente la limitazione funzionale ed agli sforzi che il quadro comporta e tenere presente che i possibili sintomi neurologici periferici, frequentemente provocati dall'ernia discale, possono essere confusi con segni e sintomi di Patologia Da Decompressione, quando insorgano o vengano riferiti dopo un'immersione.

Domanda:
A quali rischi va incontro un subacqueo affetto da ernia del disco che si immerge, anche a profondità elevate, e quali sono le prevenzioni da osservare in immersione, p.es. deco più lunghe, eventuale risalita più lenta o altro?
Premetto che sono un subacqueo tecnico, brevettato, pratico l'attività per tutto l'anno, e sono affetto da 6 discopatie (3 conclamate di cui 1 con il disco già con tracce di gas), ma perfettamente CONVIVENTE con questo problema.
Vi sarei grato di una risposta, che ho più volte reclamato a specialisti ortopedici e chiroterapisti (che hanno risolto il problema dal punto di vista "meccanico"), ma senza avere soddisfazioni perchè non specializzati nei problemi "acquatici".

Risposta:

Non sono provate variazioni, scientificamente acclarate e significative, sull'assorbimento di gas inerti a carico di dischi intervertebrali erniati.

 

E' stata ipotizzata una possibile maggior suscettibilità a patologie decompressive delle zone delle radici nervose soggette a compressione e possibile irritazione da parte del disco erniato, ma la cosa è controversa e non vi sono convincenti prove scientifiche.

 

Un punto da considerare con attenzione è la possibilità di confusione diagnostica con la Patologia Da Decompressione, in caso di disturbi neurologici ( sia sensoriali che motori ) generati dall'ernia discale, ma insorgenti dopo l'immersione. In questi casi la situazione può far iniziare protocolli di intervento iperbarico e di evacuazione sanitaria che, solo alla luce dei fatti successivi, si possono rivelare inutili o eccessivi, ma che possono essere inevitabili in fase di urgenza.

 

Tutte le altre raccomandazioni, di carattere "meccanico" fatte dai colleghi ortopedici, sono anche, naturalmente, del tutto appropriate e da tenere nella massima considerazione.