Depressione

Domanda:
Ho una paziente di 29 anni che alcuni anni fa ha cominciato a soffrire di depressione tenuta sotto controllo con terapia medica. Da circa un anno sta bene tanto che ha cominciato a praticare ciclismo, nuoto e dietro mio consiglio anche snorkeling.

Adesso , interessatasi al mondo subacqueo, vorrebbe fare un corso sub . Pratica la seguente terapia al giorno:
ZOLOFT cp. 1+1
NORITREN da 25 mg 1+1+2 c
ACLORIUM DA 100 mg. 1+1+2
Ho cercato di parlare con lo psichiatra ma sono tutti in ferie.
Sinceramente io penso che fare il semplice corso a profondità non superiori ai 10 metri e con stretto controllo dell'istruttore sia meno pericoloso che proibirle di farlo (per la sua salute mentale) a meno che i farmaci che prende non escludano, per particolari effetti anche di sommazione, la possibilità di andare sott'acqua con ARA anche a modesta profondità.

Risposta:
La depressione, in quanto tale, presenta il rischio della perdita di controllo, dovuta a possibili episodi di panico incontrollato, e, potenzialmente, anche quello di spunti auto-soppressivi, visto l'ambiente adatto...
L'immersione moderata e guidata sotto stretto controllo non si può considerare incompatibile con questi rischi del tutto potenziali. L'attività potrebbe, anzi, come anche tu sembri pensare, avere un effetto favorevole sull'equilibrio psichico della paziente.
Nessuno dei farmaci indicati ha effetti narcotici o sedativi importanti, trattandosi di due psicoanalettici e di un antiepilettico.
L'uso dell'Aclonium 100, antiepilettico, mi lascia un poco perplesso: è usato per mitigare eccessivi effetti analettici degli altri due o, magari, c'è stato qualche episodio di epilessia o assenze? In questo caso si dovrebbe essere un poco più cauti e forse procedere a qualche accertamento neurologico ulteriore. In linea generale, e se il dubbio epilettico viene chiarito, ritengo che una moderata attività, eseguita sotto stretto controllo, non possa essere considerate dannosa o pericolosa, nelle condizioni che vengono descritte.

Domanda:
Paziente di sesso femminile anni 26, magra, da circa 5 anni soffre di depressione, è in cura da psichiatra, da oltre un anno va molto bene, vorrebbe fare un corso sub, già pratica nuoto e snorckeling:
Attualmente pratica:
ZOLOFT CP 2+1
NORITREN 25 mg. Cps 1+1+2
ACLORIUM 100mg. Cp. 1+1+2
Al colloquio sembra abbastanza equilibrata e motivata. Si prescrivono gli esami di routine 1° livello e si rimanda la valutazione dopo questi esami e colloquio con lo psichiatra.
La valutazione fisica va bene , lo psichiatra fa diagnosi di "Sindrome bipolare compulsivo ossessiva" ben controllata farmacologicamente.
Io sono indirizzato a farle fare un corso sub, a cui lei tiene molto, che credo possa essere anche terapeutico, con un istruttore ben informato sul problema ed a bassa profondità.

Risposta:

Sono d’accordo. Curerei la temporizzazione di assunzione dei farmaci in modo da evitare che l’immersione (escluso il caso della piscina) avvenga durante le ore di picco di concentrazione ematica.