Colpo di ventosa

Domanda:
Un mio allievo open ha subito un effetto ventosa. Ultima immersione corso, scendiamo lungo la cima dell'ancora, con scarsa visibilità, fino a -11mt, dò l'ok, tutto bene, percorsi circa 4 metri mi sento strattonare, l'allievo ha gli occhi chiusi e mi dice di voler risalire, lo accompagno in superficie.

Salito sulla barca noto delle borse sotto gli occhi e dei capillari rotti nell'occhio sinistro. Si reca all'oftalmico e gli dicono che sono solo dei capillari rotti e non ci sono altri danni, gli danno delle cure a base di pomate. Domanda: quando potrà riscendere in acqua?
Penso che per l'emozione della prima discesa abbia fatto dell'apnea causando l'effetto ventosa.
Lui mi riferisce che non riusciva a spostare la maschera per allagarla, tanto era stretta sul viso. Possono esserci altre motivazioni fisiologiche da impedirgli l'attività subacquea?

Risposta:
Normalmente simili situazioni si risolvono nel giro di qualche giorno. Non appena i versamenti ematici e gli edemi saranno riassorbiti, l'allievo potrà riprendere le immersioni. Queste situazioni non dipendono da alterazioni fisiologiche o anatomiche, ma solo da difetti di tecnica di immersione e da scarsa esperienza ed eccessiva emotività.