Alluce valgo

Domanda:
Sono stata sottoposta ad un intervento chirurgico di alluce valgo.
Mi hanno praticato una Austin modificata, sono stata operata il 31 maggio scorso; ora ho tolto i punti ma ho ancora un chiodo che esce in esterno, infilato nel metatarso, che serve come blocco dell¹osso (tagliato e spostato) che dovrà essere rimosso il 4 di luglio (se l'osso si sarà saldato e in parte ricostruito).
Vorrei sapere dopo quanto tempo posso ricominciare ad immergermi ma soprattutto se, con un intervento come il mio, simile ad una frattura, avrò problemi con il variare della pressione dell¹acqua.

Risposta:
Generalmente parlando, in caso di fratture e di interventi di osteosintesi, l'intervallo minimo consigliato è di 3 mesi ed il risultato da conseguire è una saldature ossea con un'ossificazione adeguata, la possibilità di caricare senza dolore o fastidio, l'assenza di disturbi spontanei. In altre parole la guarigione clinica.
L'eventuale permanenza di osteosintesi metalliche non presenta, generalmente, un problema, a meno che, come potrebbe essere nel suo caso, se il chiodo non fosse rimosso, la sporgenza sottocutanea del chiodo non rappresenti un punto di attrito e di possibile dolore / lesione durante l'uso delle pinne.